Risotto all'ortolana, strudel di verdure o quiche lorraine

 

RISOTTO ALL'ORTOLANA

DOSI: per 25 piccole porzioni

INGREDIENTI

Riso vialone nano kg 2 Brodo vegetale lt 7
Burro gr 250 Sedano, carote, cipolle gr 600
Olio evo dl 2,5 sale + poco glutammato    
Cipolla gr 300 Per mantecare    
Carote gr 600 Grana gr 180
Peperoni gr 500 Burro morbido gr 200
Zucchine gr 500      
Piselli surg. gr 500      
Fagiolini surg. gr 400      
Melanzane gr 500      
Prezzemolo q.b.        
Vino bianco lt 0,6      
PROCEDIMENTO

Preparate il brodo in partenza.
Tagliate le verdure a cubetti di circa un centimetro.
Cuocete le melanzane in sautè con poco olio d’oliva.
Cuocete le verdure con la tecnica al verde.
Tritate la cipolla.
Rosolatela con l’olio e il burro. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare per 3-4 minuti.
Sfumate con il vino bianco.
Ricoprite il riso con brodo bollente e iniziate la cottura.
Proseguite aggiungendo brodo poco per volta.
A metà cottura aggiungete le verdure tranne piselli e fagiolini.
A fine cottura aggiungete i piselli e i fagiolini.
Lontano dal fuoco mantecate con grana e burro morbido.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Le verdure verdi le aggiungiamo a fine cottura per non perdere il colore.
Le verdure sono una indicazione si possono variare a piacere.
Il brodo di carne va bene lo stesso.
La cottura al verde non si può applicare alle melanzane.
Per le indicazione su questa cottura, fate riferimento alla scheda fotografica.

 

PASTA BRISÉE

DOSI: per 2-3 tortiere oppure 80 tartellette piccole

INGREDIENTI

Farina kg        1      
Burro gr 500      
Uova n.ro 4      
Latte dl 1      
Sale gr 20      
           

 

PROCEDIMENTO

Procedimento a mano

Tagliate il burro a pezzetti e lasciatelo ammorbidire. Su una spianatoia aprite la farina a fontana. Ponetevi al centro il burro, le uova e il sale. Lavorate appena ed iniziate ad incorporare la farina. Prima che siano incorporati del tutto gli ingredienti aggiungete il latte. Finite la pasta portandola a panetto non troppo lavorato. Mettetela a riposare in frigo prima dell’uso.

Procedimento con la macchina

tecnica uguale a quella della frolla.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Questa pasta, simile alla frolla, deve risultare friabile a cottura ultimata. L’ideale sarebbe dunque ammassare gli ingredienti in fretta e sommariamente. Resta il problema che un impasto poco lavorato non si riesce a tirarlo bene con il mattarello. Tende a rompersi. Di contro un impasto troppo lavorato rende la pasta cotta dura e poco friabile. Il latte si aggiunge per legare meglio la farina creando una certa elasticità.

Con la sbattitrice con la paletta:
mettete sul fondo il burro morbido e la farina. Lavorate fino ad ottenere uno sfarinato (burro distribuito uniformemente nella farina). Aggiungete le uova sbattute con il latte e il sale. Lavorate fino ad ottenere una massa compatta.

 

STURDEL CON VERDURE

DOSI: per 10 porzioni

INGREDIENTI

Per la farcia Per la pasta brisée
Melanzane gr 100 Farina gr 250
Peperoni gr 150 Burro gr 100
Zucchine gr 150 Un uovo
Cipolla gr 50 Latte dl 0,5
Grana gr 50 Sale gr 5
Uova n.ro 2
Pane grattugiato gr 100
Olio extravergine dl 1
Sale e pepe
           
           

 

PROCEDIMENTO

Per la pasta

Ammorbidite il burro tagliato a cubetti. Lavoratelo con la farina fino ad ottenere uno sfarinato. Incorporate il latte e l’uovo. Salate. Lavorate brevemente l’impasto quindi ponetelo a raffreddare dopo avergli dato una forma di panetto.

Confezionamento    

Pulite e tagliate le verdure a piccole losanghe. Cuocetele in una padella a fuoco vivo con l’olio per circa 10 minuti. Sgocciolatele e raffreddatele. Versatele in una terrina e aggiungete il grana e le uova. Aggiustate di sale e pepe. Correggete la farcia aggiungendo il pane grattugiato.

Tirare la pasta brisée in un rettangolo 40x18 centimetri. Stendete in una metà la farcia di verdure. Bagnate con acqua la parte di pasta che verrà a contatto. Chiudete lo strudel e capovolgetelo su una teglia con carta da forno.

Praticate dei camini sulla superficie. Spennellate lo strudel con del rosso d’uovo. Cuocete il forno a 160 gradi per circa 30 minuti.

Servite lo strudel tiepido tagliato a fette di circa 3 centimetri.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Lo strudel deve avere una larghezza di circa 6 centimetri.
La pasta deve riposare almeno un’oretta a bassa temperatura.
Il pane serve ad asciugare la farcia: aggiungetene a sufficienza.

 

QUICHE LORRAINE

DOSI: una tortiera diametro 26

INGREDIENTI

Pasta brisée gr 500 Pepe in polvere q.b.
Pancetta cotta affumicata gr 100 Olio di semi q.b.
Cipolle gr 200 Una tortiera Ø 26
Emmental gr 200 altezza 6 cm
Latte dl 2
Uova 3
Grana gr 20

 

PROCEDIMENTO

Foderate la tortiera con della carta da forno (oppure solo olio spry). Tirate la pasta a un spessore di 3 millimetri. Stendetela nella tortiera per un’altezza di 4 cm. Ponetela in frigo. Tagliate la pancetta a listarelle e rosolatela in una padella con un po' d’olio. Sgocciolatela. Tagliate il formaggio a listarelle. Tagliate la cipolla a julienne e appassitela in una padella con dell’olio. Sgocciolatela. In una ciotola sbattete le uova con il grana. Aggiungetevi il latte e il pepe. Distribuite sul fondo della tortiera la cipolla, la pancetta e il formaggio. Coprite con il latte fino a un’altezza di 3 cm circa. Ripiegate il bordo della brisée verso l’interno. Cuocete in forno moderato (160°) per 40 minuti circa.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Usate una tortiera apribile, avrete meno problemi a sformare la torta salata.. La torta deve essere appena ricoperta di latte. Con queste dosi di latte e uova otterrete una torta ben asciutta e densa. Si tratta di una torta grassa dove il gusto di contrasto è dato dalla pancetta e cipolla. Per non avere altri problemi di cottura non aumentate l’altezza della torta, non più di 3 cm.

 

Pasta e fagioli alla veneta con maltagliati, polenta soppressa e Asiago

 

PASTA E FAGIOLI ALLA VENETA

DOSI: . per 10 porzioni

INGREDIENTI

 

fagioli secchi borlotti kg 500 pasta fresca    
carote gr 150 farina gr 300
sedano gr 100 uova n. 2
cipolle gr 100 sale    
pancetta fresca gr 100      
salvia rosmarino alloro q.b.        
Pelati kg 0,3      
olio extravergine dl 1      
sale e pepe          

 

PROCEDIMENTO

Mettete a bagno i fagioli per una intera notte in abbondante acqua fredda. Preparate la pasta fresca tagliandola a piccole losanghe. Tagliate le verdure a cubetti. Tagliate la pancetta a pezzi. In una pentola fate rosolare le verdure la pancetta con metà dell’olio. Aggiungere i pelati. Coprite con abbondante acqua bollente e lasciate cucinare a fuoco moderato per un paio di orette. A fine cottura aggiustate di sale e pepe. Eliminate la pancetta. Passate al passaverdura i fagioli lasciandone una parte intera. Rimettete sul fuoco aggiustate di densità. Fate un soffritto con il restante olio e gli aromi interi. Filtratelo aggiungendolo al passato.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

I fagioli si cucinano in abbondante acqua e senza sale. Il sale rende dura la buccia, quindi si aggiunge a fine cottura. La pancetta va eliminata dopo la cottura. Si usa cucinare la pasta direttamente nei fagioli, ma non è indicato in quanto occorre calcolare la percentuale di acqua che assorbe la pasta. È più pratico cuocere la pasta al in acqua prima del servizio. Si serve in zuppiera con una spruzzata generosa di grana e con un filo di olio d’oliva.

PER LA PASTA FRESCA MALTAGLIATI

Farina di grano duro gr  350

Farina 00                  gr  350

Uova                         n.  5

Sale                          gr  15

Acqua                       q.b.

 

 

 

Pizzette prosciutto e funghi, pizzette con verdure grigliate

 

PIZZETTE

Procedura per passaggi

ACCENDERE FORNO ELETTRICO
  • 300-350 gradi
  • Placche nere pulite e leggermente oleate
IMPASTARE
  • 1 kg di farina à 20 -30 pezzi diametro 10-12 cm

FARE RIPOSARE  

10-15 min

Facilitare la lavorazione

Avviare lievitazione

FORMARE PALLINE
  • Taglio e arrotondamento sul marmo
  • Far riposare le palline 10-15 min tenendole umide
    (acqua spruzzata o carta bagnata)

STENDERE LE PALLINE

  • Stendere le palline con le dita oleate
  • Lasciar lievitare le pizzette 30 minuti

CONDIRE

  • Pelati frustati a crudo, sale olio origano
  • Mozzarella e altri ingredienti
CUOCERE
  • 5-8 minuti
  • Ritirare su gastronorm
SERVIZIO
  • Rigenerare in forno
  • Piatto di servizio con carta sottofritti


SCHEDA NUMERO 6

Pizzette prosciutto e funghi pizzette con verdure grigliate

INDICAZIONI PER CLASSI PRIME – SECONDE

IMPASTARE 2 KG DI FARINA

  • Si ottengono così circa 60 pizzette diametro 10 (due pizzette per alunno)
  • Per facilitare la lezione si può impastare 1-2 giorni prima conservando l’impasto ben sigillato a 2 gradi.
  • (in questo caso il lievito occorrente è 6 grammi per kg di farina)
  • Con la classe poi nei tempi morti si prepara l’impasto per la classe successiva
TEGLIE
  • Tre teglie da pizza grandi con   5x4 palline

TEMPI COTTURA

con un solo forno

  • 10 minuti globali per teglia. 7-8 cottura effettiva
  • Iniziare la cottura alla a inizio terza ora

(mattina ore 10.00 – pomeriggio ore 15.00)

COTTURA VERDURE
  • Taglio, grigliatura, 1,5 ore
  • Cottura 10 minuti
  • Abbattimento 10 minuti
TEMPO DI LIEVITAZIONE
TEMPO DI CONDIMENTO

Dosi                1 kg               farina

                        5 dl                 acqua

                       1 dl                   latte

                        40 gr              lievito di birra (10 gr per la lievitazione lenta)

                        18 gr              sale

                        0,5 dl             olio d’oliva

Impasto diretto in macchina

 

 

PIZZA AL TRANCIO

DOSI: 4-6 porzioni

INGREDIENTI

Farina gr 500      
Acqua dl 2,5      
Latte dl 0,5      
sale gr 10      
olio evo dl 0,25 due cucchiai    
lievito di birra gr 20      
un pizzico di zucchero          

 

PROCEDIMENTO

Aprite su una spianatoia la farina a fontana. Stemperate il lievito con lo zucchero e poca acqua tiepida. Aggiungetelo alla farina insieme al sale, all’olio e al resto dell’acqua. Impastate velocemente fino ad ottenere una impasto liscio ed omogeneo. Copritelo con la pellicolao e fatelo lievitare per 10 minuti. Oleate leggermente la placchetta da forno. Stendete la pasta in uno spessore di un centimetro circa. Ultimate la lievitazione in ambiente caldo e privo di correnti (circa 40 minuti). Condite a piacere. Cuocete la pizza in forno a 190 gradi per 20 minuti circa.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Tante ricette e tanti metodi di lavoro. Tanto per dirne una non potremo mai duplicare la pizza da pizzeria. A meno che non si abbia un forno a legna simile a quello usato nelle pizzerie . Nei forni tradizionali per uso casalingo o alberghiero è meglio puntare alla pizza al trancio. Dunque una pizza piuttosto spessa e morbida.

Il lievito può variare in quantità restando fermo che meno se ne adopera più si allungano i tempi di lievitazione. Nel nostro caso usiamo la quantità massima accettabile, 40 grammi per kg di farina per una lievitazione veloce (oltre si sente troppo il profumo). Nel nostro caso usiamo la tecnica della lievitazione veloce ad impasto unico, il tutto richiede circa un’oretta. Createvi comunque una “cella di lievitazione” (30° max) a temperatura costante per avere una lievitazione sicura.

 

 Zuppa di verdure all'ortolana con riso, crostata di frutta

 

ZUPPA DI VERDURE CON RISO

DOSI: 25 porzioni

INGREDIENTI

Olio extravergine lt 0,3 Zucchine gr 500
Riso vialone nano gr 750 Cavolfiori gr 500
Carote gr 500 Pomodori ramati gr 600
Cipolle gr 300 Patate gr 800
Sedano gr 400 Acqua bollente    
Fagioli surgelati gr 500 o brodo vegetale a    
Piselli surgelati gr 800 sufficienza, circa 6-7 lt    
Fagiolini surgelati gr 500      
           

 

PROCEDIMENTO

Tagliate tutte le verdure a cubetti di un cm circa. I fagiolini e il cavolfiore in pezzi più grandi. Tritate la cipolla.
Sbollentate i pomodori. Spellateli, eliminate i semi, e tagliate la polpa a cubetti.
Rosolate la cipolla in una pentola capiente con l’olio. Aggiungete le carote e il sedano. Lasciate insaporire.
Coprite con abbondante acqua o brodo bollente. Aggiungete i fagiolie i pomodori. Cuocete per alcuni minuti.
Aggiungete le patate i cavolfiori le zucchine e le patate. Cuocete per alcuni minuti.
Aggiungete i piselli e i fagiolini. Salate. Terminate la cottura.
A parte cuocete il riso in acqua salata per 18 minuti circa. Scolatelo e aggiungetelo alla zuppa di verdura.
Servite in zuppiera con abbondante grana a parte.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Nella tradizione italiana il riso viene cotto nel minestrone ottenendo così una minestra piuttosto densa.
Questo comporta il conteggio dell’acqua giusta per la cottura nel riso nella zuppa.
Il riso cotto a parte facilita il controllo della cottura dello stesso e un servizio più calibrato.
Il piatto viene più snello e meno legato con l’amido.
Le tempi di cotture delle verdure sono differenziati per la diversità dei tempi di cotture delle stesse.
I piselli e i fagiolini vengono aggiunti in ultimo per non alterare troppo il colore verde.

 

CREMA PASTICCERA

  DOSI : dipende dagli usi

 INGREDIENTI

Latte lt 1      
Rossi d’uovo n.ro 8      
Zucchero gr 250      
Farina gr 120      
Vanillina q.b.        
Essenza di limone o buccia          
grattugiata q.b        
           

 

PROCEDIMENTO

In una pentola mettete a bollire il latte.
In una ciotola spumeggiate i rossi con lo zucchero e gli aromi.
Aggiungete la farina.Versate una parte di latte bollente per diluire.
Versate il composto nel resto del latte.
Mescolate in continuazione con la frusta fino ad addensamento.
Versate la crema in una pirofila, coprite con pellicola a contatto.
Abbattete la crema.

L'ANGOLO DELLA TECNICA

Con questo dosaggio di farina si ha una buona densità.
La crema non va cotta in maniera prolungata. Le uova possono alterare il gusto e la grana.
Sarebbe meglio aiutarsi anche con una mestolo a spatola perché sul fondo la crema si addensa subito.
Nelle creme moderne, oramai si usano altri amidi per legare: maizena, crema di riso, farina, fecola.
Ci sono delle lievi sfumature nella vischiosità. A tal proposito leggere l’approfondimento del prof.
Anche come tecniche di cottura troviamo diversi metodi.

 

PASTA FROLLA - tecnica sfarinato

DOSI:3 tortiere diametro 24

INGREDIENTI

Crostate di frutta Frolla da farcitura
Farina kg 1 Farina kg 1
Burro gr 600 Burro gr 500
Zucchero gr 400 Uova n.ro 5
Uova n.ro 4 Zucchero gr 500
Rossi n.ro 2    
Essenza di limone o buccia  grattugiata q.b. Essenza di limone o buccia
grattugiata
 q.b.
Vanillina q.b.  Vanillina  q.b.

 

PROCEDIMENTO

 Aprite la farina a fontana. Al centro ammorbidite il burro lavorandolo con una spatola. Aggiungetevi lo zucchero, le uova e gli aromi. Lavorateli un po’ incorporandoli al burro. Incominciate ad incorporare la farina lavorando il tutto in fretta facendo attenzione a non fondere troppo il burro. Formate un panetto di forma quadrata e mettetelo a riposare in frigo per 2-3 ore coperto con pellicola.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

La frolla preparata con il burro è eccellente, l’unico inconveniente è che il burro è di difficile manipolazione: fonde facilmente, e per attrito e per contatto con le mani. La margarina dura da più affidamento in questo caso. La frolla deve necessariamente riposare in frigo fino a diventare ben dura. Così si riuscirà a lavorarla con il mattarello senza problemi. In caso contrario (vale a dire frolla morbida) difficilmente riuscirete a tirare la frolla in una sfoglia, tanto meno riuscirete a trasferirla in tortiera o altrove. Ci sono decine di ricette per la frolla. Queste due sono più generiche.

La frolla per crostate di frutta è un po’ più spessa: sui 7 mm. La frolla per torte farcite va tirata si 3 mm circa.

TECNICA CON LA SBATTITRICE

Tagliate il burro a cubetti e lasciatelo ammorbidire. Lavoratelo in sbattitrice insieme alla farina e agli aromi fino ad ottenere uno “sfarinato” dentro al quale il burro si sarà frantumato in piccole parti. Sbattete le uova con il latte in una ciotola. Aggiungetele allo “sfarinato” e lasciate lavorare ancora fino a quando l’impasto diventa omogeneo e compatto.

 

CROSTATA DI FRUTTA

DOSI: per 3 tortiere diametro 24

INGREDIENTI  

 

Frolla kg 2,1 Gelatina a caldo gr 600
Crema pasticcera lt 1      
Ananas n.ro 1      
Arance kg 0,6      
Uva nera kg 0,5      
Fragole cest 3      
Ribes cest 1      
           

 

PROCEDIMENTO

Tirate la frolla e foderate le tortiere.
Bucate la pasta e stendete un velo di crema pasticcera.
Cuocete in forno per 2° minuti circa a 180 gradi. Abbattete e sformate le basi.
Pelate e tagliate la frutta a fette regolari. Le fragole a metà. L’arancia con tutta la buccia.
Disponete la frutta a cerchi a piacere.
Gelatinate a caldo.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

La frutta deve essere tagliata non troppo sottile. Va disposta con una certa precisione geometrica e spaziale.
Utilizzo della gelatina a caldo:
Diluirla con acqua nelle dosi indicate in un pentolino. Fatela bollire fino a che non diventi ben fluida.
Distribuirla abbondantemente sulla frutta fredda con un pennello.