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Risotto al radicchio di Chioggia con scamorza, bignè alla nocciola
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RISOTTO RADICCHIO E SCAMORZA |
DOSI: 32 stampini circa diametro 5,5 altezza 4
INGREDIENTI
| Riso vialone nano | kg | 2 | Per mantecare | ||
| Brodo di carne o vegetale | lt | 7 | Burro | gr | 150 |
| Cipolla | gr | 200 | Scamorza | gr | 500 |
| Vino bianco | lt | 0,5 | Grana | gr | 100 |
| Burro | gr | 50 | Per la cottura del radicchio | ||
| Olio extravergine | dl | 1 | Radicchio | kg | 1,5 |
| Olio extravergine | dl | 1,5 | |||
| Vino bianco | dl | 1,5 |
| PROCEDIMENTO |
In una pentola capace preparate il brodo vegetale con sedano, carote, cipolle e dado.
Tagliate il radicchio a piccoli quadri. Lavatelo e sgocciolatelo bene. Scaldate l’olio in una pentola.
Aggiungete il radicchio e cuocetelo per circa 15 minuti.
Aggiungete il vino bianco e salate durante la cottura.
Preparate il risotto nella maniera solita. A metà cottura aggiungete il radicchio cotto.
Mantecate con grana, burro ammorbidito e la scamorza tagliate fine.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
La scamorza può essere grattugiata grossolanamente.
Il radicchio può essere brasato anche con della cipolla.
DOSI: circa 80 - 100 bignè medi
INGREDIENTI
| Acqua | lt | 1 | |||
| Burro | gr | 400 | |||
| Farina | gr | 700 | |||
| Zucchero | gr | 100 | |||
| Uova | n.ro | 16-18 | |||
| Vanillina | |||||
| PROCEDIMENTO |
Tagliate il burro a cubetti, aggiungerlo all’acqua insieme allo zucchero e gli aromi. Portate ad ebollizione.
Lontano dal fuoco aggiungere d’un colpo la farina e mescolare velocemente con il mestolo di legno.
Riponete sulla fiamma e cuocete l’impasto per alcuni minuti fino a quando diventa omogeneo e a palla unica.
Ponete l’impasto nella sbattitrice. Aspettate che scenda un po’ di temperatura.
Aggiungete le uova un paio per volta lavorando con la foglia.
Prima di aggiungere le ultime due uova consultare il prof. sulla necessità o meno di aggiungere altre uova.
Capire quando è pronto l’impasto non è facilmente spiegabile a parole.
Foderate 3 teglie di pasticceria con la carta da forno.
Riempite parzialmente i due sacchetti con la punta liscia.
Formate delle semi-sfere distanziate tra loro circa 2,5 centimetri.
Le bignole crescono in cottura. Cuocete in forno a 190° per 30 minuti, poi asciugate a temperatura più
bassa (160°) per altri 5 minuti le bignole.
Non aprite il forno assolutamente prima di 15 minuti, abbattete i bignè.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
La cottura asciutta è fondamentale. Il colore può ingannare.
Se non sono cotti e asciutti si afflosciano dopo poco tempo.
I bignè andrebbero cotti e serviti subito. Posti in frigo assorbono umidità e diventano molli.
L’abbattimento in negativo, partendo in schock freezing, è un buon metodo di conservazione,
appena scongelati sono ancora croccanti.
DOSI: crema per 50 bignè
INGREDIENTI
| Per la pasta choux | Per la crema | ||||
| Acqua | lt | 0.75 | Latte | lt | 1 |
| Burro | gr | 300 | Farina | gr | 120 |
| Uova | n.ro | 12-13 | |||
| Farina | gr | 525 | Zucchero | gr | 250 |
| Zucchero | gr | 60 | Rossi | n.ro | 8 |
| Vanillina, buccia di limone | q.b. | Pasta nocciola | gr | 200 | |
| Vanillina | q.b. |
| PROCEDIMENTO |
Preparate i bignè come da ricetta.
Preparate la crema pasticcera come da ricetta e aggiungete e fine cottura la pasta nocciola.
Farcite i bignè come da scheda tecnica con foto.
Glassate i bignè con cioccolata fusa e glassa bianca alla nocciola.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
Per la glassa bianca alla nocciola:
zucchero a velo con pasta nocciola stemperato con un poco di bagna. La glassa deve asciugarsi prima del servizio.
Per la glassatura al cioccolato:
500 grammi di cioccolato fuso e temperato.
Fusione del cioccolato
In un tazzone a bagnomaria stando attenti a non superare la temperatura di 50 gradi.
Mescolate spesso la cioccolata perché sul fondo fonde prima.
In formo microonde a bassa potenza in una terrina. Mescolate la cioccolata durante la fusione.
Per il temperaggio:
Spatolate la cioccolata nel tazzone o nelle terrina fino a portarla a 28 gradi.
Per preparare i bignè al cioccolato aggiugete alla crema cotta 400 grammi di cioccolato sminuzzato e 50
grammi di cacao in polvere.
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Gnocchi di patate con salsa piemontese, gnocchetti verdi al gorgonzola
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SALSA PIEMONTESE PER GNOCCHI |
DOSI: 25 piccole porzioni
INGREDIENTI
| Funghi champignos | kg | 1,5 | Vino bianco | dl | 2 |
| Funghi secchi | gr | 50 | Prezzemolo | gr | 50 |
| Cipolla | gr | 150 | Burro | gr | 100 |
| Olio extravergine | dl | 1,5 | Sale e pepe | ||
| Sugo di carne | lt | 1 | |||
| Salvia | gr | 10 | |||
| Salsa di pomodoro | dl | 5 | |||
| Aglio | spicchi | 4 | |||
| PROCEDIMENTO |
Preparate la salsa pomodoro con l’olio la cipolla e i pelati.
Passatela e tenetela in caldo a bagnomaria.
Ammollate i funghi secchi in acqua tiepida, strizzateli e tritateli finemente.
Mondate i funghi prataioli, lavateli e tagliateli a fettine.
Riducete l’aglio in purea e rosolatelo con l’olio in una pentola bassa.
Aggiungete i funghi secchi tritati. Aggiungete il vino bianco e sfumate.
Aggiungete i funghi prataioli e lasciate cuocere per 10 minuti circa.
Aggiungete il fondo bruno e la salsa di pomodoro. Cuocete per altri 10 minuti.
Aggiustate la densità della salsa legandola eventualmente con un po’ di fecola.
Aggiungete il prezzemolo a fine cottura tritato al momento.
Aggiungete la salvia tritata fine.
Aggiungete a fine cottura anche il burro e lasciatelo fondere dolcemente.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
Questa salsa è un tipico condimento per gli gnocchi di patate.
Come sugo di carne viene generalmente usato la salsa di un arrosto o di un brasato.
Nel nostro caso usiamo del fondo bruno già pronto.
Gli gnocchi vanno conditi su un padellone grande senza girarli tanto.
La salsa deve essere abbastanza fluida.
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SALSA GORGONZOLA |
DOSI: 25 mezze porzioni
INGREDIENTI
| Latte | lt | 1 | |||
| Panna fresca | dl | 1 | |||
| Burro | gr | 200 | |||
| Farina | gr | 50 | |||
| Gorgonzola | gr | 0,6 | |||
| PROCEDIMENTO |
Preparare una salsa crema con la farina il burro e il latte. Lasciatevi fondere dentro il gorgonzola. Aggiungete la panna. Lasciate bollire. Regolate la densità aggiungendo dell’acqua calda. Salate.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
La salsa crema è una béchamel legata leggermente. Si usa tagliare la panna con questa salsa per alleggerire la salsa finale.
Per una preparazione veloce della salsa si può usare solo panna burro e gorgonzola.
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GNOCCHI DI PATATE |
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Gli gnocchi vanno cotti, poi subito raffreddati in acqua fredda. Al momento del servizio si riscaldano in acqua bollente . -
Si possono preparare in due maniere diverse, la prima è quella di farli grossi e scavati, la seconda invece piccoli e interi (questi ultimi sono chiamati gnocchetti). -
Generalmente vengono conservati unti di olio in frigo. -
Fare sempre il test cottura con pochi gnocchi. Serve a determinare se tengono la forma, altrimenti bisogna correggere l’impasto aggiungendo altra farina. -
Evitate di lavorare troppo l’impasto per non renderlo troppo elastico. -
Calcolate 200 gr di patate crude per porzione. -
Se la massa di patate è consistente fate l’impasto in due o più volte (ricordatevi che la farina a contatto con l’umidità
crea collosità, cosa da evitare assolutamente perché così si perde la morbidezza e la friabilità degli gnocchi).
DOSI
Purea di patate kg 1
Farina gr 300
Rossi d’uovo 2
Grana gr 50
Sale, noce moscata
L’ANGOLO DELLA TECNICA
Usate patate farinose preferibilmente stagionate, mai fresche .
Cottura delle patate
A vapore con la buccia. Pelate le patate a caldo e riducetele in purea con lo schiacciapatate aperte su una superficie.
Esistono due modi di fare l’impasto: con la purea a caldo o a freddo. Non dovrebbero esserci grosse differenze, probabilmente con la purea fredda si sviluppa meno collosità. Mentre con la purea calda incorporamento degli altri ingredienti è più facilitato.
Per gli gnocchetti verdi, aggiungete 150 gr di purea di spinaci molto asciutta.
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Rigatoni all'amatriciana, fusilli in salsa Aurora, frittelle di semolino e ricotta fresca
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BUCATINI ALL'AMATRICIANA |
DOSI: mettere le dosi
INGREDIENTI
| Cipolla | gr | 300 | Pecorino per condire | ||
| Guanciale | gr | 600 | |||
| Pelati | kg | 2 | Bucatini | Kg | 1,6 |
| Vino bianco | dl | 2 | |||
| Peperoncino | q.b. | ||||
| Olio extravergine | dl | 1 | |||
| PROCEDIMENTO |
Tagliate la cipolla a julienne. Tagliate la pancetta a listarelle sottili.
Fate rosolare la cipolla insieme alla pancetta nell’olio caldo.
Sfumate con il vino bianco. Aggiungete i pelati il peperoncino e lasciate cuocere per 30 minuti.
Cuocete i bucatini, conditeli con la salsa e una spruzzata di pecorino grattugiato.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
Questa è una delle tante versioni della salsa amatriciana che incontriamo nella ristorazione Italiana.
Nella ricetta originale, ricetta antica della città di Amatrice e dintorni, si usa il guanciale del maiale.
Non è previsto l’uso della cipolla.
Il pomodoro deve essere poco in proporzione, risulta una salsa appena rosata.
Originariamente la salsa era bianca, successivamente è stato utilizzato il pomodoro.
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SALSA AURORA |
DOSI: per 25 porzioni piccole
INGREDIENTI
| Pelati | kg | 2 | grana per condire | ||
| Burro | gr | 150 | |||
| Cipolla | gr | 150 | Fusilli | Kg | 1 |
| Olio extravergine | dl | 1 | |||
| Latte | lt | 1,5 | |||
| Panna | lt | 0,5 | |||
| Farina | gr | 75 | |||
PROCEDIMENTO
Preparate la salsa pomodoro con l’olio la cipolla e i pelati.
Passatela e tenetela in caldo a bagnomaria.
Preparate una béchamel con 100 grammi di burro e 50 di farina per un litro di latte.
Lasciatela cuocere 10 minuti quindi aggiungete la panna e lasciatela bollire ancora per un paio di minuti.
Tenetela in caldo a bagnomaria.
Cuocete la pasta. Nel frattempo nella brasiera grande e larga aggiungete tutta la crema bianca e salsa
pomodoro fino ad ottenere un colore rosato.
Condite la pasta e servitela in pirofila con una generosa spruzzata di grana.
L’ANGOLO DELLA TECNICA
Una béchamel legata leggermente si chiama in gergo salsa crema.
La salsa ha un colore rosa ma a piacere nella gradazione, Quindi si aggiunge della salsa pomodoro quanto basta.
Si usa arricchire questa ricetta con del prosciutto cotto.
Si può usare solo panna al posto della salsa crema. Questo rende però la salsa più pesante nel gusto.
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FRITTELLE DI SEMOLINO E RICOTTA |
DOSI: per cento pezzi piccoli
INGREDIENTI
| Latte | lt | 1 | Ggrappa (facoltativa) | dl | 1 |
| Farina | gr | 100 | |||
| Semolino | gr | 250 | |||
| Fecola | gr | 70 | |||
| Zucchero | gr | 300 | |||
| Ricotta | gr | 400 | |||
| Uova | n.ro | 4-5 | |||
| Vanillina | q.b. | ||||
| Buccia di limone e di arancia | 1+1 | ||||
| Sale | q.b. | ||||
| Lievito chimico | bust | ½ | facoltativo | ||
| PROCEDIMENTO |
In una bacinella mischiate con il frustino le farine insieme alla fecola.
Mettete a bollire il latte. Versate le farine a pioggia mescolando in continuazione. Lasciate cuocere per alcuni minuti.
Ponete la massa nella sbattitrice con la foglia.
Aggiungete la vanillina, la buccia di limone e arancia, un pizzico di sale e la ricotta.
Iniziate a sbattere il composto aggiungendo le uova una per volta.
Versate l’impasto in un sacchetto usa e getta tagliato sulla punta in un diametro di 2 centimetri.
Cuocete in friggitrice le frittelle spremendole direttamente dal sacchetto.
L’ANGOLO DELLA TECNICA
La temperatura dell’olio è di 175°. Se l’olio è troppo forte le frittelle si scuriscono troppo all’esterno rimanendo
crude all’interno.
Si può usare una mezza bustina di lievito chimico per renderle più soffici.
Usate la forbice per tagliare i cilindretti d’impasto dal sacchetto.
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Scaloppa alla milanese, patate fritte, plum-cake con salsa vaniglia
TECNICA PER PROCEDURE TAGLIO SCALOPPE
| TAGLIARE LA CARNE A FETTE |
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| BATTERE LA CARNE |
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TECNICA COTTURA
- CARNE A FETTINE TONDE BEN BATTUTE
- PADELLA CON OLIO E BURRO BEN CALDI
- SCALOPPE INFARINATE LEGGERMENTE E SPOLVERATE
- ROSOLATURA SU ENTRAMBI I LATI GIRANDO UNA VOLTA SOLA
- SALARE
- ELIMINARE EVENTUALE GRASSO IN ECCESSO
- SFUMARE CON VINO O ALTRO
- AGGIUNGERE ELEMENTI CARATTERIZZANTI (panna, funghi, etc.)
- TOGLIERE LE SCALOPPE
- CORREGGERE IL FONDO DEGLASSANDO O FACENDO RIDURRE
- LEGARE LONTANO DAL FUOCO CON UNA NOCE DI BURRO
- VERSARE LA SALSA SULLE SCALOPPE.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
Nella cucina classica le scaloppe sono ottenute da tagli di vitello. Tale carne si può sostituire bene con la lonza di maiale. La rosolatura va fatta velocemente affinché la carne risulti, sì ben cauterizzata, ma ancora morbida all’interno. Prolungare la cottura significa soltanto asciugare le scaloppe all’interno. Usate poca farina. Lo stretto necessario. Essa rende la salsina ottenuta dal fondo di colore opaco, ovvero tendente al bianco. Inoltre si sente troppo il gusto caratteristico della farina. Le scaloppe di solito vanno servite 2 per porzione per un peso di circa 150 grammi. Usate sempre burro misto ad olio, poiché il burro tende a bruciarsi facilmente, l’olio di contro tiene meglio la temperatura.
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PLUM CAKE MONOPORZIONE |
DOSI: 32 stampini circa diametro 5,5 altezza 4
INGREDIENTI
| Burro | gr | 750 | |||
| Zucchero a velo | gr | 650 | |||
| Uova | n.ro | 12 | |||
| Farina | gr | 700 | |||
| Lievito chimico | gr | 16 | |||
| Uvetta | gr | 300 | |||
| Buccia di limone | n.ro | 1 | |||
| Rum alcoolato | dl | 1 | |||
| Vanillina | |||||
| PROCEDIMENTO |
Ammollate l’uvetta nell’alcoolato.
Tagliate il burro a pezzetti e ammorbiditelo al microonde.
Montatelo con lo zucchero in macchina con la paletta a spuma fissa.
Aggiungete le uova poco per volta.
Aggiungete l’uvetta sgocciolata.
Aggiungete la farina e lavorate lo stretto necessario al suo incorporamento.
Riempite gli stampini con una poche a 2,5 cm.
Cuocete in forno a 170 gradi per 20 minuti circa.
Abbattete, sformate e servite con zucchero a velo.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
Tecnica del burro montato a spuma: deve raddoppiare di volume ed essere di un colore bianco vivo.
Usare sempre burro ammorbidito a circa 20 gradi in microonde a bassa potenza.
Usare la paletta.
Con questi dosaggi usare la sbattitrice grande.
DOSI: 25 assaggi
INGREDIENTI
| Latte | Lt | 1 | |||
| Rossi | n.ro | 8 | |||
| Zucchero | gr | 250 | |||
| Maizena | gr | 35 | |||
| Vanillina | q.b. |
| PROCEDIMENTO |
Sbattete in una ciotola i rossi lo zucchero, la maizena, la vanillina.
In una pentola mettete a bollire il latte.
Aggiungete una parte di latte bollente nella cremina.
Versate tutto nel resto del latte bollente.
Cuocete a fuoco basso fino alla consistenza vellutata.
Versate in pirofila, coprite con pellicola a contatto e abbattete la crema.
| L’ANGOLO DELLA TECNICA |
È opportuno usare la vaniglia in baccello, in questo caso uno.
La crema non regge la temperatura e la cottura. Il rischio è di ottenere una crema
un po’ “strapazzata” (l’uovo si cucina troppo).
Conviene sempre abbattere la crema e poi eventualmente scaldarla nei casi dove va servita calda.