Pennette pomodoro e basilico, brunoise di verdure fresche

 
 SALSA POMODORO

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UN BARATTOLO DI PELATI

pelati passati o spezzettati con la frusta,

dipende dagli usi.

Si ottiene una salsa fine oppure una salsa più rustica

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2 DECILITRI DI OLIO EXTRAVERGINE

200 GRAMMI DI CIPOLLA TRITATA FINEMENTE

(trito quanto più fine possibile)

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ROSOLARE LA CIPOLLA PER ALCUNI MINUTI

Durante questa fase la cipolla si “imbiondisce”

Evitare che la cipolla prenda troppo colore o addirittura che si bruci, soprattutto se la fiamma batte sul bordo della pentola

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PROFUMATE SEMPRE CON DUE TRE FOGLIE DI ALLORO

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AGGIUNGERE I PELATI PASSATI O SCHIACCIATI

(nella foto sono stati passati con il passaverdure)

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SALARE E AGGIUNGERE UN PO’ DI ZUCCHERO

questa è una salsa base senza aggiunta di altro

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  • Si usa profumare la salsa aggiungendo delle foglie di basilico verso fine cottura
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CONSERVARE LA SALSA A BAGNOMARIA FINO ALL’UTILIZZO  
(75 gradi)

(se nel breve tempo, altrimenti abbattere la salsa e conservarla nel frigo dei cibi cotti)

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  • COPRIRE CON LA PELLICOLA TIRATA
  • CONSERVARE A BAGNOMARIA

(bagnomaria come contenitore e bagnomaria come macchinario coincidono nel nome)

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APRIRE IN BARATTOLO

  • Sollevare in alto il braccio in verticale
  • Calare con forza l’asta sul barattolo aderente
  • Ripiegare i braccio e girare
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VERSARE IN UNA BACINELLA

quindi a seconda degli usi

FRUSTARLO

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O PASSARLO AL PASSAVERDURE

  • Grana grossa

 

TAGLIO VERDURE BRUNOISE

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LAVARE LE VERDURE UTILIZZANDO UN VASSOIO O BACINELLA

  • Mondare le verdure
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MONDARE LE VERDURE

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MONDARE LE VERDURE
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AL PEPERONE TOGLIERE LA BARBETTA

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PELARE LE CAROTE SU UN VASSOIO

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TAGLIARE FETTINE DI VERDURE SOTTILI

  • Spessore 2 mm circa
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TAGLIARE I BASTONCINI A CUBETTI DELLO STESSO SPESSORE

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TAGLIARE I PEPERONI IN BASTONCINI E QUINDI A CUBETTINI DELLO STESSO SPESSORE

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SCALDARE POCO OLIO SU UNA PADELLA ANTIADERENTE

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ROSOLARE A FUOCO VIVO   LE VERDURE

  • Non ammassate sulla padella
  • Fondo tutto coperto
  • Tempo di cottura: circa due minuti
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SALARE LEGGERMENTE

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SGOCCIOLARE LE VERDURE ALLO CHINOIS

  • Solo se avete usato troppo olio
AGGIUNTA VERDURE SALSA POM

 

NELLA NOSTRA SCHEDA AGGIUNGIAMO LE VERDURE ALLA SALSA DI POMODORO GIÀ COTTA

 

CONDIMENTO DELLA PASTA

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PREPARATE PER TEMPO

  • Pirofile
  • Vassoi
  • Carta sottofritti
  • Cloche
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SCALDARE LE PIROFILE

  • si può usare il forno a 60 gradi
  • lo scalda vivande
  • o un posto caldo qualsiasi
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SCALDARE PER POCO TEMPO LA SALSA IN UN PADELLONE (rondò)

  • prima che sia cotta la pasta
  • vicino al cuocipasta
  • usare una parte della salsa
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CONDIRE LA PASTA

  • saltandola
  • con una schiumarola
  • controllare l’umidità della pasta

(nel caso sia troppo asciutta aggiungere un po’ di acqua di cottura)

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PASTA LUNGA

  • forchettoni

PASTA CORTA

  • schiumarola grande

 

C’È DELL’ALTRO.....

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SCALDARE LA SALSA

  • NEL PADELLONE GRANDE DI ACCIAIO MAX 1,2 KG DI PASTA
  • Per quantità maggiori usare la brasiera grande da risotto o due padelle
  • Se la pasta è la metà possiamo usare una pentola grande antiaderente
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Scaldare non vuol dire fare bollire all’infinito la salsa sul fuoco

  • Perdita di umidità, perdita di freschezza, cambio di sapore
  • Siamo poi costretti a ripristinare l’umidità aggiungendo acqua
  • Se siamo in ritardo allontaniamo semplicemente la padella dal fuoco
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La pasta deve avere una giusta quantità di salsa e soprattutto una giusta quantità di umidità   (deve sembrare bagnata)

La pasta corta si carica con la schiumarola grande

La pasta lunga ci carica con i forchettoni

Pirofila sul bordo della padella (per non sporcare)

 

Pollo fritto alla padovana, pomodori gratin

 

POLLO FRITTO

DOSI: 23 piccoli pezzi

INGREDIENTI

Polli busto n.ro 3      
Uova n.ro 8      
           
Pane grattugiato abbondante          
Olio per friggere          
sale e pepe          
           

 

PROCEDIMENTO

Pulite e lavate il pollo.

Tagliatelo a piccoli pezzi, circa 10 per pollo. Eliminate quanti più ossi possibile.

Conditelo con sale e pepe.

Cuocete in forno a vapore per circa 10 minuti, abbattetelo.

Controllate che i pezzi del pollo siano ben asciutti.

Impanare nella maniera classica: uova salate, farina, pane grattugiato.

Cuocete in friggitrice fino a doratura completa.

Sgocciolate e servite caldissimo.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Interessante questa procedura.

Pollo fritto alla padovana

http://www.abcveneto.com/abcveneto-2004-20XX/abc09/articoli/lu09/gioia.html

Ero convintissima, che il pollo fritto fosse una consuetudine americana, che noi abbiamo importato. Invece pare che nella cucina padovana questa ricetta preesistesse (F. Santagiuliana-L. Rizzi, Cucina popolare padovana e polesana, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, 1990). Eccovi la ricetta. “Ingredienti (per 4-6 persone): 1 pollo novello da 1 Kg e mezzo, 2 uova, 1 hg di burro, 1 bicchiere di olio, 1 bicchiere di latte, pane biscotto, sale.

Preparazione: Spennare e pulire il pollo, passatelo alla fiamma, scartate testa e zampe, fatelo a pezzi (avendo cura di non rompere le ossa): metteteli in una teglia sul fuoco con un po' di oglio e aglio. Fateli friggere per una ventina di minuti, girandoli in varie posizioni, finché saranno interamente rosolati. Toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare sul tagliere. In una terrina, sbattete le uova e versatele in una teglia contenente olio e burro. Non appena le uova cominceranno a friggere intingetevi I pezzi di pollo, girandoli e rigirandoli e cospargeteli poi di pane grattuggiato. Rimetteteli nella teglia e ultimate la cottura. Servite il pollo caldo e croccante, accompagnato da insalata fresca e buon vino”. Certo le fritture non sono consigliate dai salutisti, ma un insigne chef ha detto che ciò che si mangia con moderazione non fa mai male e in ogni caso si deve diffidare delle sofisticherie industriali che alterano la natura dei cibi.

 

POMODORI GRATINATI

DOSI: 36 pezzi

INGREDIENTI

Pomodori ramati tondi n.ro 13      
Pane grattugiato semi duro gr 300                
Capperi gr 30      
Prezzemolo q.b.        
Olio extravergine dl 1,5      
Spicchi d’aglio n.ro 3      
Sale pepe          
           
PROCEDIMENTO

Tagliate i pomodori a metà i pomodori, eliminate i semi.
Salate e lasciate sgocciolare capovolti.
In un saute fate un soffritto con olio e aglio tritato.
Aggiungete i capperi sminuzzati.
Aggiungere il pane, il prezzemolo, pepe, salate e aggiustate con l'olio il composto.
Una volta pronto l'impasto, riempite i pomodori.
Cuocete in forno a 200 gradi per 6-8 minuti.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

La farcia deve essere ben carica di olio.
Il pomodoro non va farcito molto.
Attenzione a eliminare solo i semi lasciando intatta la trama del pomodoro.
La cottura deve essere breve. I pomodori si devono presentare sodi.
Con la stessa farcia si possono farcire delle teste di funghi champignons, fette di cipolla,
spicchi di peperoni, fette di melanzane.

 

Pasticcio di lasagne all'ortolana

 

PASTICCIO DI LASAGNE ALL'ORTOLANA

DOSI: 20 porzioni medie (due pirofile di 42x23 cm)

INGREDIENTI

Pasta fresca kg 0,75 Per la pasta fresca    
Salsa pomodoro kg 1,4 Farina gr 500
Béchamel lt 1,5 Uova n.ro 4
Grana gr 220 Acqua (circa mezzo dl) q.b.  
Burro fuso gr 50 Sale gr 10
Porri kg 0,3      
Carote kg 0,3      
Zucchine kg 0,3 Verdure cotte kg 1,2
Melanzane kg 0,3      
Piselli kg 0,3 Olio extravergine dl 1,5
Peperoni kg 0,3      
           

 

PROCEDIMENTO

Preparate la pasta fresca facendo attenzione a non ottenere un impasto molle.
Lasciatela riposare coperta di pellicola per 20 minuti circa.
Preparate la béchamel. Preparate la salsa pomodoro.
Tirate la pasta in tre passaggi e tagliatela a quadri di circa 20x20 centimetri.
Tuffate la pasta nell’acqua bollente e lasciatela cuocere per poco tempo (circa un minuto).
Scolatela e raffreddatela in acqua fredda salata. Stendetela su un canovaccio ad asciugare.
Cuocete così tutta la pasta.
Imburrate la pirofila e spalmante sul fondo un po’ delle due salse.
Disponete il primo strato di pasta.
Fate uno strato di salsa pomodoro e béchamel,
aggiungete le verdure,cospargete con grana.
Completate così per quattro strati (pasticcio alto 5-6 cm).
Terminate l’ultimo strato con le salse.>
Cospargete con abbondante grana e burro fuso.
Cuocete il pasticcio in forno per 30 minuti a 180°.
Lasciatelo riposare mezz’ora prima del servizio.

Cottura delle verdure

Tagliate il porro nella parte tenera in cubettini. Rosolatelo in padella con olio,
quindi terminate la cottura con poca acqua. Salate.
Tagliate le verdure a cubetti regolari di 0,5x0,5 centimetri.
Condite le verdure in una gastronorm con olio e sale.
Tenetele ben aperte sul fondo della teglia.
Cuocete in forno per 8 minuti a 220 gradi.
Abbattete le verdure cotte.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

Gli strati sono tre con le verdure. Il quarto è lo strato finale di pasta e salse.
Le verdure possono essere cotte a secco in forno per un gusto più deciso,
oppure cotte al verde per un gusto più delicato e fresco.

Altre indicazioni:

Sul fondo 100 gr di Béchamel, 100 gr di salsa pomodoro.
Per gli strati centrali.:
180 gr di béchamel, 160 gr di salsa pomodoro,200 gr di verdure, 30 gr di grana.
Per lo strato di chiusura 120 gr di Béchamel, 100 gr di salsa pomodoro, 20 gr di grana.

 

PROCEDIMENTO PER PASSAGGI

PASTA FRESCA

FARLA RIPOSARE

PREPARAZIONE SALSE

TIRARE LA PASTA IN TRE PASSAGGI

1° spessore grosso

2° spessore medio

3° spessore finale circa in millimetro

COTTURA
  • Acqua bollente salata oleata à tempo breve
  • Raffreddare in acqua fredda salata oleata
  • Asciugare su tavolo con canovaccio
CONFEZIONAMENTO
  • 4-5 strati
  • Salse non abbondanti
  • Strato finale salse + grana + burro fuso o gocce di olio
COTTURA
  • 30 minuti a 180 gradi.
  • Lasciar riposare al caldo prima del servizio
  • Taglio a mattonella

 

Pasticcio di lasagne alla bolognese

 

PASTICCHIO DI LASAGNE ALLA BOLOGNESE

DOSI: 12-14 porzioni (due pirofile da 42 cm)

INGREDIENTI

Salsa bolognese kg 1,6 Per la pasta fresca    
Salsa béchamel kg 1,8 Farina  gr 400
Grana grattugiato gr 200 Uova n.ro 3
Burro gr 30 Sale gr 8
      Acqua q.b.  
      Farina di grano duro    
      per la lavorazione gr 200
           

 

PROCEDIMENTO
Preparate la pasta fresca partendo dalla farina disposta a fontana seguendo lo schema della scheda tecnica.
Fatela riposare 30 minuti avvolta nella pellicola.
Preparate la béchamel, scaldate la salsa bolognese, grattugiate il grana.
Tirate la pasta con la macchina a mano seguendo lo schema della scheda tecnica.
Cuocetela e stendetela su un canovaccio.
Imburrate la pirofila e spalmate sul fondo un po' di bolognese e béchamel.
Disponete il primo strato di pasta. Fate uno strato di bolognese e béchamel, cospargete con grana.
Completate così per tre strati interni.
Terminate l’ultimo strato con le salse.
Cospargete con grana e burro fuso. Cuocete il pasticcio in forno per 30 minuti a 180°.
Lasciatelo riposare mezz’ora prima del servizio.

 

L’ANGOLO DELLA TECNICA
La percentuale di bolognese e Béchamel è del 50%. Un pasticcio più o meno asciutto dipende
dalla quantità di salse usate. Nel distribuire le salse fate attenzione a non mischiarle troppo,
lasciate che si presentino macchiate l’una dell’altra. Un pasticcio scarso di salse si presenta
asciutto e troppo carico di pasta. Un pasticcio ricco di salse si presenta troppo umido e di difficile
sporzionatura. Non stirate troppo lo strato di pasta, formate piuttosto delle pieghe tra le quali
si anniderà la salsa. Dopo la cottura il pasticcio va sempre fatto riposare affinché si possa
rassodare ottenendo così il classico taglio a “mattonella”.
La pasta va cotta per breve tempo, mediamente un minuto.
Il pasticcio di lasagne verdi all’emiliana prevede gli spinaci nella pasta e un ragù dove sono present
i prosciutto crudo e pancetta insieme alla carne.
Si usa anche nella tradizione alberghiera aggiungere della mozzarella.

DOSI PER  DUE TEGLIE GASTRONORM

Pasta: 1,2 kg di farina, 8 uova, sale, acqua

Bechamel à 4,5 lt

Bolognese à 4,5 lt

Grana gr 400

 

DOSI PER UNA PIROFILA 42 CM

Pasta cotta 520 gr

Béchamel 0,9 kg

Ragù  800 gr

Grana 100 gr

(tre strati più coperchio)

 

PASTA FRESCA ALL'UOVO E PASTA FRESCA DI GRANO DURO

DOSI: dipende dall'uso

INGREDIENTI

Pasta all’uovo     Pasta di grano duro    
Farina 00 gr 500 Semola di grano duro gr 500
Uova   4 Acqua dl 2
Acqua q.b.        
Un cucchiaio di olio     Un cucchiaio di olio    
Sale gr 8 Sale gr 8
           
           

 

Aprite a fontana la farina sul marmo. Ponetevi le uova (solo acqua con la semola), l’olio e il sale al centro. Incominciate a lavorare con poca farina fino a formare una pastella. Procedete quindi ad incorporare e lavorare il resto della farina. Rendete l’impasto omogeneo e liscio. Fate riposare la pasta per 30 minuti, coperta con uno straccio umido, per permettere alla pasta di distendersi e perdere così elasticità. Lavorate la pasta ai rulli divisa in piccole parti. Portate in sfoglia finita in tre passaggi diminuendo lo spessore gradualmente. Tagliate la pasta nella forma voluta e ponetela su un vassoio coperta con un canovaccio.

L’ANGOLO DELLA TECNICA

L’impasto deve essere piuttosto duro altrimenti la pasta tende ad attaccarsi. Usate farina di semola per lavorare la pasta, soprattutto nel taglio finale conviene cospargere di farina la sfoglia su entrambi li lati.
Lla farina che rimarrà attaccata alla pasta fungerà da isolante. E’ ottimale far asciugare la pasta per un paio d’ore prima di buttarla in pentola. Durante la lavorazione della sfoglia attenzione a non lasciarla a lungo esposta all’aria, altrimenti si secca in superficie. La pasta va adagiata su un canovaccio aperta e non ammassata. Se è ben asciutta non occorre più rimaneggiarla. Per proteggerla da un’eventuale ossidazione la si può coprire con un panno asciutto. La pasta per ravioli, tortellini, tagliatelle e similari deve essere ben carica di uovo. Grazie all’elasticità che conferisce l’uovo in cottura si possono mantenere salde le forme. Nel caso di pasticci è meglio usare tre uova per mezzo chilo di farina (per il resto aggiungete acqua), la sfoglia risulterà più morbida. La pasta con la farina di grano duro di norma si impasta senza.